COOPERAZIONE


Operare in una area in gran parte desertica reduce da una ventennale e sanguinosa guerra civile quel'è il nord del Sudan ha imposto al gruppo di progettazione l'assunzione di criteri d'azione innovativi sia dal punto di vista tecnico/pratico che teorico/ideale, obbligando ad una riflessione profonda sui princìpi etici che stanno alla base della progettazione architettonica.
Tutto questo ha significato mettere in risonanza l'identità culturale e sociale del territorio in cui abbiamo operato con il suo genius loci e con le problematiche tecniche connesse alla realizzazione di un centro di cardiochirurgia, ma ha significato, soprattutto, ribadire, attraverso l'architettura, l'idea che i Diritti (e in particolare il Diritto alla salute) debbano essere un patrimonio comune senza distinzioni di razza, sesso, religione, ceto sociale.
Il progetto, così, prime di essere realtà pratica è diventato un luogo della mente, punto a partire da cui i parametri di razionalità si sono confrontati con le nostre idealità.

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