
Pordenone, 2008 RIFORESTIAMO LA PIANA progettare la città vasta | luoghi pubblici condivisi - 4°laboratorio di progettazione urbana Lo sviluppo urbanistico incontrollato e invasivo ormai da decenni sta spogliando la pianura Padana delle sue caratteristiche agricole e paesaggistiche. Una nuova strategia deve essere posta in atto a partire dalla ricostruzione di un tessuto connettivo arboreo capace di ridare un'identità ed una continuità al territorio esistente ormai “esploso” e frammentato. Scopo del presente piano è l'individuazione di strategie ed iniziative atte alla riforestazione di zone agricole e aree interstiziali abbandonate, ma anche all'individuazione di azioni per la mitigazione dell'impatto ambientale del patrimonio edilizio esistente o in via di costruzione. Il piano non ha solo uno scopo paesaggistico, ma anche economico, ponendosi l'obiettivo di riconvertire le zone improduttive quali aree abbandonate, marginamenti agricoli e stradali in “giacimenti” di energie rinnovabili attraverso il ciclo delle biomasse. Si tratta anche di ricostruire quell'immaginario collettivo che non riconosce più nel territorio “esploso”, ormai identico da Torino a Trieste, quelle peculiarità che lo rendono paesaggio e non “bricolage” territoriale. Il progetto si propone di ricucire l'area di città vasta di Pordenone-Porcia-Roveredo attraverso 4 interventi coordinati: il parco lineare, il parco delle energie rinnovabili, il parco delle cave e la strada-parco. Luogo e data: Pordenone, Roveredo in Piano, Porcia. 2008 Committenza: La città complessa, associazione culturale Dati quantitativi: estensione area d’intervento circa 100 ha Gruppo di progettazione: Studio tamassociati + Giulia Sperandio Consulenti: SCSA Ing. Andrea D'Ascanio, Agrisophia Progetti Per ulteriori informazioni: http://www.lacittacomplessa.eu/ |